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Evento “Caccia alla Zucca” per un Halloween un po’ diverso

🎃 Halloween 2020 sarà un po’ diverso dal solito.
Dolcetto o scherzetto è già stato cancellato in molti comuni per via del covid19, ma ciò non vuol dire che i bambini debbano rinunciare al divertimento e all’eccitazione che la sera di Halloween regala!

🎃 Le Vere Origini di Halloween propone una divertente alternativa per un Halloween socialmente distanziato e sicuro per tutti:

LA CACCIA ALLA ZUCCA!

👉 Il funzionamento è semplicissimo:
1. Per un risultato migliore, mettiti d’accordo con il tuo vicinato (o coinvolgi il tuo comune!), magari creando un gruppo Facebook o Whatsapp apposito.
2. Esponi una zucca nel tuo giardino, sul tuo balcone o nella tua finestra e chiedi ai tuoi vicini di fare lo stesso. Può essere una zucca vera, di plastica o anche solo un disegno!
3. Appendi alla tua porta questo cartello: 
4. I bambini potranno poi giocare a scorgere più zucche possibili, segnando sull’apposito foglio (questo ->  ) ogni zucca trovata.
5. Per aggiungere divertimento, i genitori – se vogliono – possono mettere un dolcetto nel secchiello dei bambini, ogni volta che questi vedono una zucca!

👍 IMPORTANTE: ricordatevi di seguire le regole di igiene e distanziamento mentre siete fuori con i vostri bambini!

Vuoi aggiungere un po’ di divertimento a questo Halloween particolare?

Scarica le nostre immagini da colorare, sono gratuite! Le trovi nel nostro dropbox in formato PDF, qui sotto ne puoi vedere un esempio!

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Le migliori letture per Halloween? Scoprile con noi!

Ottobre: un mese dalle atmosfere ultraterrene e misteriose.
Nebbie velate sui campi, nuvole scure che galleggiano di fronte alla luna, giornate sempre più corte e fredde… e in casa il fuoco acceso, una tisana e un buon libro! Cosa c’è di meglio?

Ma cosa leggere in queste giornate che sanno di magia e che, con Halloween in arrivo, ci ispirano a leggere racconti di orrore o mistero?

Due classici

Iniziamo con i grandi, intramontabili classici; quei racconti senza tempo che non stancano mai!

Dracula di Bram Stoker, Mondadori

In un tetro castello tra le nebbie della Transilvania, il giovane avvocato inglese Jonathan Harker è ospite del misterioso conte Dracula, con cui tratta l’acquisto di alcune case a Londra. Ipnotizzato dai modi affascinanti e sottilmente minacciosi del conte, Jonathan non ne comprende la reale natura, finché un giorno si ritrova prigioniero tra quelle mura e teme di non rivedere mai più l’amata Mina, che lo attende a Londra. Nel frattempo, però, una nave senza equipaggio raggiunge le coste inglesi, trasportando una diabolica presenza…
La morte, il sangue, l’amore, nel più celebre romanzo gotico di tutti i tempi. Una delle figure più inquietanti e sensuali della letteratura mondiale.

Bram Stoker ci trasporta nelle magiche atmosfere dell’Inghilterra vittoriana per raccontarci la storia di questo antico vampiro dal fascino tenebroso. Ci tiene incollati alle pagine in un susseguirsi di eventi raccontati direttamente dai protagonisti tramite scambi epistolari e pagine di diario.
Un classico immancabile nelle librerie di chi ama il sovrannaturale, il mistero ed ovviamente… i vampiri!

Obscura, tutti i racconti di Edgar Allan Poe, Mondadori

Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l’artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l’angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell’anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un’opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un’intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all’estremo.

Questa raccolta dei racconti del Maestro Edgar Allan Poe è per i più coraggiosi! Già, perché le sue storie sono intrise di angoscia e terrore. Le atmosfere di questi racconti sono macabre al punto giusto e sono un ottimo intrattenimento da condividere con gli amici la sera di Halloween attorno a un fuoco, magari nelle vicinanze di un cimitero… ma attenzione a non rimanere “senza fiato”!

Qualcosa di... diverso!

Dopo i grandi classici, vi proponiamo una lettura differente dal solito.

I Mabinogion di Evangeline Walton, TEA (Teadue)

Opera “collettiva” di autori sconosciuti, a lungo tramandati in forma orale, i racconti dei Mabinogion rappresentano un compendio della mitologia gallese. La loro trascrizione risale alla metà del XII secolo ma la loro origine è molto più antica. Praticamente illeggibili per chiunque non abbia una profonda conoscenza delle forme linguistiche celtiche medievali, cominciarono a essere noti, tradotti in inglese, a partire dal 1850. Nelle mani di Evangeline Walton la materia di questi racconti di magia e di avventura si è trasformata in un ciclo di quattro romanzi, ponendosi come un importante esempio di narrativa fantastica moderna. Un’atmosfera magica, tra avventure di cavalieri e contese regali, amori contrastati, foreste oscure e spazi sconfinati.

Pur non essendo certamente parte della narrativa horror, questa raccolta di leggende romanzate trasporta indubbiamente in un mondo strano e a volte inquietante. Un libro perfetto da leggere nelle serate di ottobre se si preferisce qualcosa di meno spaventoso, ma comunque con elementi sovrannaturali. Un ottima occasione anche per acculturarsi sui miti gallesi!

Per un pubblico più giovane...

Concludiamo i nostri consigli letterari con due letture dedicate ad adolescenti e giovani adulti, ma nessuno impedisce ai più “attempati” di accomodarsi e leggere questi due libri, che sono difatti molto intriganti! (Tranquilli, non lo diremo a nessuno!)

I diari della mezzanotte di Scott Westerfeld, Newton Narrativa

Allo scoccare della mezzanotte, dalle pieghe del tempo nasce un’altra ora, in cui il mondo si congela, le normali leggi fisiche vengono sospese e creature letali tornano da un passato antichissimo, di nuovo in caccia, di nuovo affamate. Solo chi è nato a mezzanotte in punto, come Jessica e i suoi amici, può muoversi nell’ora segreta. Per quei sessanta minuti, ogni giorno, il mondo si colora di una spettrale luce blu e tutti gli esseri umani si paralizzano, tranne loro. E i difetti per cui a scuola gli altri studenti li prendono in giro si trasformano in incredibili doni: Rex acquista una vista speciale, Melissa legge nel pensiero, Dess forgia armi mortali e Jonathan sa volare. Ma anche Jessica ha un dono. E proprio per questo le creature della mezzanotte cercano così disperatamente di ucciderla. I diari della mezzanotte è una saga da leggere tutta d’un fiato, quando calano le ombre della notte. Un mondo fantastico che colora di blu il grigio della vita quotidiana, un universo magico in cui gli incubi possono diventare realtà.

Composta da tre romanzi (L’ora segreta, Dentro le tenebre e I cacciatori della notte), questa trilogia trascina in un mondo diviso in due. Il lettore si ritrova coinvolto nelle avventure, travolgenti e a volte sconcertanti, di Jessica e dei suoi amici. Spaventoso e strano al punto giusto, è una lettura perfetta per il periodo di Halloween!

Coraline di Neil Gaiman, Mondadori

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi, e poi ce n’è una, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Un giorno Coraline scopre che dietro la porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c’è una casa identica alla sua, e nella cucina della casa vive una donna uguale a sua madre. Quasi uguale, anzi, perché al posto degli occhi ha due lucidi bottoni, attaccati con ago e filo. Amorosa e attenta, l’altra madre le chiede di diventare sua figlia: in cambio avrà tutto ciò che desidera. Ma Coraline, bambina saggia e intrepida, capisce subito di essere finita in una ragnatela fatta di nebbia e tenebra, al cui centro c’è un ragno straordinariamente pericoloso. E sa che, tra incanti e spaventi, gatti parlanti e spettri bambini, topi musicisti e vecchie attrici indomabili, toccherà a lei sconfiggere il buio e liberare i prigionieri dell’altra madre… 

Un racconto del grande Neil Gaiman dedicato ai più giovani (l’età consigliata di lettura è dai 10 anni in su), ma assolutamente adatto anche agli adulti, che coinvolge il lettore in momenti di mistero, suspense e… paura! Perché tutti, inclusi i bambini, adorano condire la propria vita con un po’ di sano spavento… ammettiamolo!

E con questo vi salutiamo e vi auguriamo felici (e spaventose) letture nelle sere di Halloween, ricordando (come dicono i cittadini della città di Halloween in Nightmare Before Christmas) che la vita non è divertente senza un buon spavento!

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Il diritto di festeggiare Halloween

Come sapete il progetto “Le vere origini di Halloween” nasce per contrastare le numerose campagne anti-Halloween che ogni anno tentano di diffondere paura e diffidenza mediante informazioni totalmente fuorvianti.Il web è pieno di siti, video, articoli e blog che diffondono falsità sia sulle origini, sia sul significato di questa festa.La cosa peggiore è che alcuni non si limitano alla sfera internettiana, ma si recano di persona alle feste di Halloween tentando di convertire la gente secondo il proprio pensiero.

Negli scorsi anni abbiamo ricevuto testimonianze di spiacevoli incontri con alcuni di questi gruppi che hanno terrorizzato i bambini con racconti falsi su come “festeggiando Halloween stessero in realtà celebrando Satana”, risse sfiorate con chi ha rifiutato di avere a che fare con loro, gente assillata e molestata da chi voleva trascinarla in chiesa poiché celebrando Halloween, secondo loro, stava peccando.

Vorremmo precisare che non abbiamo nulla contro le varie forme di cristianesimo: ognuno ha il diritto di professare la propria fede in pace.Quello che non è tollerabile è che ancora nel secondo decennio degli anni 2000 ci sia chi tenta di convertire gli altri alla propria fede, ma specialmente chi nega alle persone il libero arbitrio, la libera scelta di festeggiare in pace una qualsiasi festa e specialmente il diritto di conoscere la verità storica ed antropologica dietro a questa festa senza abbrutirla con superstizioni assolutamente personali.

Come queste persone hanno il diritto di credere che Halloween sia opera del diavolo, altri hanno il diritto di non crederlo e di poterla celebrare come una festa divertente o come Samhain, antica festa contadina di origine celtica.

Per questo vi invitiamo caldamente, qualora veniste molestati da personaggi del genere, a chiamare i Carabinieri al numero 112 ed a richiedere il loro intervento.

Ricordatevi che avete il diritto di festeggiare Halloween e di divertirvi senza che nessuno vi dia il tormento o tenti di spaventare i vostri bambini.

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Campagne anti-Halloween

Se doveste avvertire la curiosità di cercare sui motori di ricerca “Halloween satanismo” o anche solo “satanismo 31 ottobre” potreste veramente spaventarvi per la quantità pressoché infinita di siti, blog, articoli che appaiono nelle numerosissime pagine di risultati.
Una buona parte di questi ha toni esasperati come ad esempio l’articolo uscito addirittura sul Corriere della Sera intitolato “Halloween? E’ un rituale satanico“. Leggendo articoli come questi non si può fare a meno di pensare all’epoca dell’inquisizione con la sua oppressione e persecuzione verso tutto ciò che era al di fuori della religione cristiana e che veniva considerato quindi satanico.

Ci troviamo però nel 21° secolo e certe cose non dovremmo più vederle.

Nel nostro piccolo cerchiamo, anche con il vostro aiuto, di smentire le dicerie più assurde. Quest’anno abbiamo infatti dovuto prendere posizione in merito a un volantino pieno di assurdità che potete vedere qui: fb.com/lvodh/volantino

Ma chi porta avanti queste campagne contro i mulini a vento?

Vi sono diversi gruppi pseudo-cristiani come i testimoni di Geova – che si mettono con i propri banchetti anti-Halloween nei posti più frequentati delle città – ed un gruppo di stampo Evangelico, chiamato “Holywings”, composto da persone che la notte del 31, travestite da angeli, vanno nelle maggiori città italiane a tentare di convincere la gente a non festeggiare Halloween (ma dov’è finito il libero arbitrio?). Vi sono testimonianze sul fatto che in certi casi queste persone non si siano comportate molto bene, mettendosi a litigare con chi rifiutava di avere a che fare con loro e dicendo ai bambini che senza saperlo stavano festeggiando Satana, ovviamente spaventandoli.

Ma non sono solo queste persone, che appartengono a gruppi estremisti, a portare avanti queste campagne, bensì purtroppo anche le normali parrocchie.
Eppure ci sono invece altre parrocchie che addirittura organizzano la festa di Halloween all’oratorio.
Chi avrà ragione? A voi il compito di rispondere a questo dilemma.

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I luoghi comuni su Halloween: veri o falsi?

In questi ultimi anni, da quando la festa di Halloween ha cominciato a prendere piede anche in Italia, stiamo assistendo ad un’accanita campagna contro questa ricorrenza. Si va da gruppi pseudo-cristiani che vanno a sabotare di persona le feste di Halloween e terrorizzano i bambini parlando di diavolo e inferno, fino a banchetti anti-Halloween piazzati nelle città.
I luoghi comuni che si sentono/leggono a proposito della festa del 31 ottobre, sono sempre i soliti e li analizzeremo insieme.

Halloween è una festa americana
FALSO – come spiegato in questo sito, le origini celtiche della festa risalgono a tempi molto antichi, ben prima che l’America fosse scoperta. Inoltre sarebbe bene non dimenticare che quella che oggi è la popolazione americana, è composta in parte dai discendenti degli europei che emigrarono nel nuovo continente dal 1620 in poi, portando con sé le proprie tradizioni.

Halloween non è una festa cristiana
VERO e FALSO – il nome Halloween non è altro che la contrattura della frase inglese All Hallow Even, cioè “Vigilia di tutti i Santi”. La festa fu adottata dalla Chiesa (precisamente da Papa Bonifacio IV) nell’anno 1000 per facilitare la conversione dei pagani.
È vero che la festa dalla quale trae origine Halloween, ovvero Samhain, NON è cristiana, essendo talmente antica da precedere di parecchi millenni la nascita di Cristo. Rimane comunque una tradizione di origine europea.

Halloween non è una festa tipica italiana
FALSO – vi sono feste e tradizioni simili presenti in Italia da molto tempo prima che questa festa tornasse a fare capolino nel Bel Paese come Halloween. Per approfondire, leggi i nostri articoli a riguardo!

Halloween è una festa satanista/Festeggiando Halloween si festeggia Satana
FALSO – Né Halloween, né Samhain, l’antico capodanno celtico, sono feste sataniste; non è quella la loro origine dato che Satana è stato storicamente inventato dalla Chiesa secoli più tardi. Purtroppo è vero che la data del 31 ottobre è una data compresa nel calendario dei satanisti acidi, come lo sono tanti altri giorni totalmente innocui. E’ chiaro quindi che la colpa non sia del “giorno” o di “Halloween”.
Da questo si può trarre la conclusione che se si festeggia Halloween vestendosi da strega/fantasmino/scheletrino e facendo “dolcetto o scherzetto”, non si stia facendo altro che divertirsi come a Carnevale portando avanti antiche tradizioni europee. Non si diventa automaticamente satanisti solo perché si festeggia Halloween.

Ad Halloween i gatti neri spariscono quindi è meglio tenerli in casa
VERO, MA… – se i satanisti prendono il 31 ottobre come pretesto per i propri rituali, può essere vero che spariscano dei gatti domestici e che vengano sacrificati. In ogni caso NON ci sono vere e proprie statistiche ad attestare questa notizia che circola ogni anno. Da gattara incallita quale sono, mi sento però di consigliarvi, per comune buon senso, di tenere in casa i vostri gatti in quei giorni, neri o non neri che siano. Ma lo stesso vale per la comunissima festa di Capodanno (San Silvestro), dove i gatti possono essere spaventati dai botti e scappare.

I simboli di Halloween sono pericolosi
FALSO – Un simbolo, in quanto tale, non può fare niente di male a nessuno. Gatti neri, vecchie streghe, zucche, ragnatele, pipistrelli, non sono altro che simboli che nel nostro inconscio sono associati al “macabro”, ma questo non significa che ci possano fare del male o che addobbando la propria casa con questi simboli si attirino misteriose forze del male o si attirino nella propria vita influssi malefici come si legge in certi articoli.

I neopagani che celebrano Samhain sono satanisti
FALSO – I neopagani NON sono cattolici (o cristiani di altre correnti), non credono quindi all’esistenza di Satana e di conseguenza non sono satanisti. I neopagani adorano la Natura e i suoi cicli e il loro intento è quello di vivere in armonia con questi.

Samhain è il dio delle tenebre
FALSO – come ben spiegato nell’articolo di Alessandro Zabini, Samhain è una parola derivante dal gaelico antico e che significa “Fine dell’Estate”. Nella mitologia celtica non esiste nessuna divinità chiamata Samhain, né tantomeno nessun “dio delle tenebre”.

Halloween fa male ai bambini e li impaurisce
FALSO – nel sito abbiamo voluto dedicare interamente una pagina ad Halloween e ai bambini, vi rimando quindi all’articolo scritto dalla dott.sa Laura Ghianda: Perché Halloween fa bene ai bambini (e non solo).

Halloween è una moda ed è una festa consumistica
VERO e FALSO – prima di definire Halloween come una moda e una festa consumistica, bisognerebbe chiedersi – per poi rispondersi onestamente – cosa non è di moda e consumistico al giorno d’oggi. Purtroppo la nostra società è basata sul consumismo. Quando una festa che tipicamente viene percepita come cattolica, tradizionale, accettata da tutti come il Santo Natale è la prima in classifica tra le feste consumistiche, dobbiamo chiederci quale altra non lo sia. In ogni caso, se proprio vogliamo essere pignoli, ricordiamoci che c’è chi sotto Natale spende interi stipendi, mentre non è mai successo di sentire gente rimasta al verde per via di Halloween.

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