lunedì 19 settembre 2016

Gatti sacrificati ad Halloween: vero o falso?

Ogni anno i padroni dei gatti si preoccupano di chiuderli in casa durante la notte di Halloween, almeno quelli più previdenti. Alcuni di coloro che non usano questa accortezza, ahimé, non trovano più l'amato micio. Sembrerebbe infatti che i gatti spariscono proprio nella notte di Halloween, vittime degli adepti del male che li sacrificano nei loro riti satanici.
Sarà tutto vero? E cosa affermano i dati statistici ufficiali?

Da qualche tempo si legge in giro che sotto Halloween aumenti enormemente la scomparsa di gatti e che questi rischino di finire nelle mani di satanisti torturatori; tuttavia solo una minima percentuale di questa notizia è vera. Come spiega la rivista Snopes, si tratta di una leggenda metropolitana nata in America che però è così diffusa anche in Italia che a volte riesce a convincere alcuni padroni di gatti neri.

Susanna Celsi, responsabile dell’Associazione Salute Tutela Animali (ASTA) di Roma, alla domanda se avesse riscontrato particolari picchi a ridosso di Halloween ha così risposto:
"In tutta la storia della nostra associazione non abbiamo mai avuto richieste di adozioni di gatti neri nel periodo di Halloween, né segnalazioni di famiglie a cui fossero spariti gatti. Tantomeno abbiamo registrato un aumento del numero di ricoveri veterinari per gatti torturati. Per quanto riguarda il consiglio alle associazioni di non dare in adozione gatti neri, sarebbe bene ricordare che gli animali, in generale, non vanno mai affidati durante le festività. E non solo ad Halloween".

Anche Ilaria Ferri, direttore scientifico Enpa, conferma "E' assolutamente un errore creare questi allarmismi. Sottolineare che i gatti vengono torturati ad Halloween punta l’attenzione su superstizioni inutili che, nella realtà dei fatti, non fanno altro che creare un rischio di emulazione. Quanto agli affidamenti da parte delle associazioni, è bene ricordare che chi si occupa con professionalità della cura degli animali che vivono in strada effettua, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, affidi controllati con visite pre e post-affido. Al contrario, sarebbe bene approfittare di Halloween per sfatare tutti i miti sul gatto nero, un animale meraviglioso che non porta assolutamente sfortuna. In Inghilterra, ad esempio, chi possiede un gatto nero è considerato fortunato. Non creiamo sui gatti un’attenzione morbosa che può sfociare in tristi e fatali tentativi di imitazione", conclude la Ferri.

Infatti l'aspetto più fastidioso della bufala è che ha ispirato loschi individui per far ricadere i sospetti altrove... I veri rapitori (e sì, anche torturatori) di gatti esistono eccome, ma non ce ne sono soltanto tra le fila dei satanisti. Il pessimo difetto delle bufale è quello di puntare il dito verso i responsabili minori, infatti coloro a cui va imputata la maggior parte delle sparizioni sono i vivisettori, i conciatori di pelli, i partecipanti ai combattimenti clandestini e, rullo di tamburo, gli amanti della carne felina. Non dimentichiamo poi le centinaia di gatti uccisi per divertimento da minorenni annoiati e i 560 uccisi tra Puglia e Sicilia nel 2015 con armi da fuoco per futili motivi o per sadismo.
La vivisezione illegale è una delle prime cause delle sparizioni di gatti, cani e conigli, insieme ai conciatori che usano il pelo di questi animali per l'industria della moda. E' chiaro come il sole che questi settori, così come quello dei combattimenti, abbiano tutto il guadagno a utilizzare animali presi illegalmente. L'unico vero dio malefico è, ancora una volta, il dio denaro.

I dati parlano chiaro: è vero che durante la notte di Halloween o subito prima, scompaiano molti gatti, spesso neri, ma è altrettanto vero che scompaiono anche tutto il resto dell'anno... d'altronde la vivisezione, la pelletteria, ecc... non hanno periodi preferiti. E' possibile supporre che, oltre ai delinquenti praticanti di satanismo acido che commettono tali scempi, ci siano anche persone pagate apposta dai laboratori [*1] per rapire i gatti intorno ad Halloween e far ricadere i sospetti nell'ambito delle pratiche sataniche.
Le associazioni animaliste italiane si sono così espresse lo scorso febbraio 2016:
"Nel 2015 sono stati ammazzati 14 mila gatti. E 5 mila seviziati durante riti satanici [riti in generale, non per forza relativi ad Haloween - ndr]. Altri 4 mila mangiati tra Lombardia e Veneto. È emergenza."
In altre parole i felinivori fanno gli stessi danni dei satanisti (o sospetti tali), tuttavia i giornali puntano sul sensazionalismo dell'aspetto satanico [*2] e a rimetterci è nostra amata festa di Halloween che, come spieghiamo da ormai 4 anni, non ha nulla a che vedere né con il satanismo, né con i sacrifici animali e tanto meno con la violenza in genere [*3].

"Come molte bufale, anche quella dei gatti sacrificati si autoalimenta: i padroni di molti gatti che muoiono o scompaiono intorno al 31 ottobre tenderanno a credere che sotto ci sia qualcosa di macabro, anche se naturalmente i gatti muoiono o scompaiono ogni giorno dell’anno." (Wired)

Alla luce di quanto detto finora è doveroso prendere misure di sicurezza per i nostri amati gatti non solo nella notte di Halloween, bensì quotidianamente. I gatti che vivono fuori casa, quelli abbandonati per strada, le colonie di quartiere, ecc... sono una facile preda per torturatori senza scrupoli: fate quindi in modo di proteggere i vostri felini in maniera adeguata per tutto l'anno.




*NOTE
1 - naturalmente non tutti i laboratori di vivisezione e di pelletteria lavorano in maniera illegale, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
2 - non difendiamo in alcun modo il satanismo acido, che anzi condanniamo, ma fare luce sulle vere cause di un problema è alla base stessa della sua risoluzione.
3 - per quanto i satanisti la celebrino come festa satanica Halloween non ha alcun collegamento religioso con il Satanismo. L'equivoco (alimentato da religiosi estremisti) nasce da un fraintendimento storico: Halloween deriva dall'antica celebrazione autunnale Samhain, che segnava il capodanno e costituiva la festa dei morti (proprio come la nostra del 2 novembre) ed essendo una festa di origine celtica - cioè pre-cristiana - è storicamente antecedente al Cristianesimo perciò la figura di Satana non esisteva ancora. In altre parole i Celti non potevano conoscere Satana perché non era ancora stato inventato.
Per conoscere tutti i falsi miti di Halloween consultate il nostro sito alla pagina: http://www.levereoriginidihalloween.it/p/i-luoghi-comuni-su-halloween-veri-o.html



FONTI





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