venerdì 9 settembre 2016

Aspetti socio-economici di Halloween in Italia.



A giugno è partita una petizione negli Usa per far riconoscere Halloween quale festa nazionale federale, con tutti i relativi benefit come il giorno di riposo lavorativo e i vantaggi sociali per comuni, associazioni, ecc... L'aspetto fondamentale è che la petizione, partita dai cittadini, si trovava sul sito ufficiale del governo americano: whitehouse.gov/Halloween, ma non è andata in porto per via delle scarse 12.000 firme su 100.000 necessarie affinché una petizione venga presa in considerazione.

Nel testo si leggeva:
"Halloween [...] è una festa osservata in numerosi paesi il 31 ottobre. E' attualmente la seconda notte di festa più importante del Nord America. In termini di potenziale di vendita al dettaglio, è secondo solo a Natale. Questo spirito commerciale rafforza la sua importanza come un momento di licenza pubblica, una opportunità per il custom-designed. Indipendentemente dalle sue complicanze spirituali, che rispettiamo, Halloween è grande business. Noi chiediamo rispettosamente alla Casa Bianca di esaminare questo aspetto."

In altre parole i promotori avrebbero voluto dare istituzionalità a quella che è, non solo un momento di festività ludica, ma anche spirituale. Ma attenzione! Fare un raffronto con l'aspetto commerciale serve più che altro per far capire alle istituzioni l'impatto sociale che Halloween riveste, ovvero un escamotage per convincere chi di dovere e non va inteso come un inno alla mercificazione.

E in Italia?
Bè, noi siamo molto lontani dall'ufficializzare Halloween, ma i dati degli scorsi anni non lasciano dubbi: Halloween piace ed è in costante aumento il numero delle persone che aderisce in maniera commerciale (a prescindere che lo facciano per motivi ludici o religiosi).
I numeri Codacons parlano chiaro:

"In Italia sono circa 10 milioni le persone che partecipano alle feste della notte delle streghe, per un giro d' affari di più di 306 milioni di euro (2% in più rispetto al 2014)."

In conclusione.
Come ben sapete questo progetto nasce da radici spirituali legate a Samhain e ben poco ci importa della sua commercializzazione, se non per scopi sociali e culturali. Tuttavia vogliamo usare questi dati per dimostrare che, nonostante la solita cantilena di alcuni predicatori alle porte di Halloween, la gente non si lascia più abbindolare dalle superstizioni e anno dopo anno i fatti dimostrano la fallacità degli argomenti contro tale celebrazione.


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